MODULO STAZIONE DI RIOLA
CONTROLLO MEDIANTE PERSONAL COMPUTER

Il progetto si avvale della vecchia scheda basata sull'integrato 8255 che è in grado di elaborare 192 segnali I/O.
E' suddiviso in 4 blocchi da 48 bit, ulteriormente suddivisi in gruppi da 8 bit che possono essere programmati per entrate o uscite.
La scheda viene gestita mediante un programma in Visual Basic.
che acquisisce dalla scheda le informazioni sulla situazione del traffico, lette dai rilevatori di presenza ad assorbimento e memorizzate dal programma.
Esempio: la variabile presL9 assume il valore 1 se il mezzo è presente, 0 se la linea è libera.
Il codice è il seguente:
presL9 = InLine(port1BIn, b1Bit(7))
dove port1BIn è l'indirizzo dei dati e b1Bit(7) è il valore contenuto nel bit 7.
Per pilotare le uscite si usa il seguente codice:
OutLine port3AOut, a3Bit(2), 1
Dove port3AOut è l'indirizzo, a3Bit(2) è il Bit su cui si opera e 1 il valore che gli viene assegnato(altro valore possibile 0).
La figura di destra indica il form che viene utilizzato per controllare il buon funzionamento delle schede che servono da interfaccia fra la scheda 8255 e i vari dispositivi esterni.
Una parte considerevole del tracciato è controllata da rilevatori di presenza che in ogni momento forniscono in tempo reale la posizione dei mezzi che attuano un assorbimento di corrente, evidenziando il tracciato in colore rosso.

La sezione 11 risulta occupata e si colora di rosso.
Il sistema, mediante i dati raccolti (Presenze, velocità impostata, senso di marcia, posizione degli scambi), oltre a rappresentare graficamente tutte le situazioni, può intervenire per vigilare sulla sicurezza del traffico e sulla creazione di itinerari testati e di sicuro accesso.
Ovviamente è necessario inserire un codice in Visual Basic adeguato a questo scopo.

La figura indica una parte di tracciato colorata in verde per segnalare che l'itinerario è stato predisposto e può essere impegnato senza rischi.
Vedremo in seguito come sarà possibile, emulando, con molte approssimazioni, il sistema ACEI, predisporre vari itinerari.
Possiamo già immaginare un improbabile transito di un carro cisterna davanti alla Stazione di Riola (Kit TTM assemblato da un socio del Gruppo).
Questa immagine d'altri tempi si identifica con il nostro tentativo di mantenere vivo ed interessante il sistema analogico che sta per soccombere di fronte al grande sviluppo ed alle smisurate possibiltà di gestione che offre il sistema digitale.
Ci resta la soddisfazione di aver progettato e realizzato tutte le schede e tutto il codice per la gestione. Cosa questa che risulta molto più complessa con il sistema digitale.
Contiamo di fornire ulteriori dettagli nei prossimi giorni.
Bologna - 24 dic. 2006

 

Questa è la schermata iniziale, dove viene indicato graficamente il tracciato.
E' posibile impostare il traffico in modo manuale oppure mediante itinerari prestabiliti, che ora risultano inabilitati.
In modalità manuale si attua il controllo degli scambi mediante un click sul numero, mentre per togliere o dare alimentazione alle varie sezioni si clicca nelle zone dove è indicato STOP.

Sotto viene indicata la trasformazione della grafica quando si opera il click e comtemporaneamente viene impartito il comando al motore dello scambio che lo fissa gli aghi nella direzione scelta.

 

Lo scambio 6 è orientato a destra e porta il mezzo alla sezione 32. Con un click del mouse si ottiene l'effetto inverso.
Anche per le sezioni al click del mouse alternativamente si stabiliscoono le due situazioni: Alimentazione SI
Aliimentazione NO

 

Il controllo della velocità è ottenuto mediante un reostato che eroga 32 livelli di tensione con accelerazione/rallentamento prestabiliti.
Mediante un click su DIREZIONE si stabilisce il senso di marcia o si arresta il mezzo istantaneamente con il bottone PANICO.
E' possibile anche, per i mezzi con qualche problema, fissare uno 0 con una piccola alimentazione residuale.
Lo steep di accel./rallent. si ottiene agendo sul cursore verticale, mentre la velocità si regola mendiante lo spostamento con il mouse del cursore orrizontale.
E' attiva anche una protezione che interrompe l'alimentazione in caso di assorbimento anomalo. L'evento viene segnalato dal lampeggio di due freccie gialle come indica la figura sotto.
Per il ripristino si opera sul bottone RESET o RESET AZZERA che intanto si sono resi attivi.
Si è verificata una situazione di emergenza e si osserva il lampeggio delle freccie gialle.



Nelle figure a sinistra si può vedere un ciclo di accelerazione con steep a livello 6.
Il cursore è stato fissato a livello 14 mentre il livello di alimentazione, indicato dalla barra, aumenta lentamente fino a portarsi al livello prestabilito.

La stessa procedura si attua in fase di rallentamento.

 

 
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